Oggi il mio bicchiere è mezzo pieno, non di acqua ma di vino...

Tempo,tempo,tempo...bisogna ritaglierselo, come si ritagliano le tagliatelle prime di metterle in acqua....
Non scrivevo da un pò di tempo, fortunatamente motivata da qualcosa che "bolle nella mia pentola", una ventata fresca e positiva di novità e cambiamenti inaspettati...

Oggi il mio bicchiere è mezzo pieno, non di acqua ma di vino, e prima di sorseggiarlo lo alzo per brindare ai piacevoli imprevisti che la vita ti mette davanti e per brindare a voi che da quando seguite il mio piccolo blog, mi fate sussultare di gioia ad ogni commento e ad ogni apprezzamento sulle mie ricette.

Niente artifici stasera, solo un piatto semplicissimo, una ricetta da "ultima ora" per dare il benvenuto alla primavera e dire addio alla sexy maglietta della salute....

Il piatto che ti presento, non ha le pretese di far concorrenza alla Liguria, ma si colloca fra quelle specialità del territorio siculo poco sponsorizzate, ma di sicuro impatto per le papille gustative...un riadattamento del pesto alla genovese alle materie prime siciliane.

PASTA COL PESTO ALLA TRAPANESE

Cosa ti occorre (per 4 persone):
400 gr di busiate* o di spaghetti
400 gr di pomodoro pachino
2 spicchi e mezzo d’aglio
Pangrattato (in alternativa Pecorino)
Mazzetto di basilico fresco e profumato
50 gr di mandorle
Sale
Olio
Peperoncino

Preparazione:

Metti nel mortaio gli spicchi d'aglio (privali del germoglio interno se vuoi evitare che la gente ti muoia accanto), il sale ed inizia a pestare...quale migliore modo per sfogarsi!
Aggiungi il basilico lavato ed asciugato, le mandorle ed ancora l'olio d'oliva.
Quando ha raggiunto una consistenza piuttosto grossolana, aggiungi il pomodoro.
Metti le busiate in acqua bollente e salata e inizia a tostare il pangrattato in una padellina antiaderente con un filo di olio (io aggiungo un pizzico di sale e un pò di peperoncino e qualche scaglia di mandorla), se preferite grattuggiare la pasta con il formaggio, vi consiglio un pecorino.

Appena la pasta è cotta, condite con il pesto e spolverate o con il pangrattato o con il pecorino....

Eccovi la "pasta cu l'agghia alla trapanisa"

*Si tratta di una pasta fresca simile a maccheroni attorcigliati, ottenuta con il ramo di buso, da cui prende il nome.


Commenti

  1. Quando ci racconti le novità?! Un abbraccio, maga!

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  2. gnam....questa la faccio!!!!!!ah...ti amo!!!AMBRA

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  3. Ciao Ele...che novità?!Ce ne sono tantissime e tutte golose...
    Ambra cara tu conosci bene il giusto compromesso fra gola e linea perfetta :=)

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